Il “Consorzio di Gestione della Pesca Artigianale di Portorosa” è composto da Operatori della Pesca e dai principali portatori di interessate del settore (imprese di pesca, associazioni e cooperative di pescatori), con sede a Portorosa, costituito nel 2007.
Il Consorzio è costituito e rappresenta oltre il 70% di tutte le imprese di pesca operanti nell’area ed opera in un territorio omogeneo dal punto di vista socio-economico ed ambientale, caratterizzato da una forte connessione con l’attività di pesca.
Il Piano di Gestione Locale (PdGL) delle attività di pesca elaborato dal CO.GE. COOPESCA Portorosa ha come obiettivi generali:
- contribuire all’uso sostenibile delle risorse ittiche attraverso la gestione responsabile delle attività di pesca, nelle acque territoriali della Regione Siciliana;
- attuare la sostenibilità delle pesche in deroga attraverso una razionale gestione del mare che preveda azioni di mitigazione e salvaguardia;
- contribuire alla conservazione delle pesche tradizionali/storiche locali;
- contribuire al mantenimento a livello sostenibile delle attività di pesca sugli ecosistemi marini;
- Intervenire, qualora fosse necessario, in azioni e attività di protezione civile dirette e/o in affiancamento alle Autorità preposte.
Il CO.GE. COOPESCA Portorosa partecipa a bandi pubblici al fine di accedere a contributi per la realizzazione di progetti di interesse collettivo.
Il Consorzio, secondo statuto, potrebbe svolgere anche attività produttive, quali:
• sviluppare strutture di supporto a terra dell’attività di produzione (piccoli mercati ittici, centri di raccolta e stoccaggio del prodotto, mezzi di trasporto ecc.);
• promuovere iniziative di valorizzazione della qualità del pescato degli associati;
• predisporre e realizzare, anche in accordo con le Autorità e le Amministrazioni locali, progetti pilota di particolare significato territoriale o generale (impianti di maricoltura, barriere artificiali per la protezione della fascia costiera, iniziative di ripopolamento attivo, ecc.);
• realizzare e gestire attività e/o servizi con mezzi, strumenti e risorse proprie e/o di enti terzi, pubblici o privati, sotto qualsiasi forma compreso il services e l’affitto di mezzi di terzi, finalizzate a valorizzare e/o salvaguardare il prodotto delle imprese associate al Consorzio.
Obiettivi
Gli obiettivi generali del CO.GE. COOPESCA Portorosa sono:
a) contribuire all’uso sostenibile delle risorse ittiche attraverso la gestione responsabile delle attività di pesca nelle acque territoriali;
b) attuare la sostenibilità delle pesche in deroga attraverso una razionale gestione del mare che preveda azioni di mitigazione e salvaguardia;
c) contribuire alla conservazione delle pesche tradizionali/storiche locali;
d) contribuire al mantenimento a livello sostenibile delle attività di pesca sugli ecosistemi marini;
e) intervenire, qualora fosse necessario, in azioni e attività di protezione civile dirette e/o in affiancamento alle autorità preposte.
Per contribuire a realizzare i suddetti obiettivi, il CO.GE. COOPESCA Portorosa ha per oggetto:
a) redigere e applicare un piano di gestione locale delle risorse e degli specchi acquei, anche differenziato in base alle specificità locali, con l’ausilio di Organismi di ricerca e/o tecnici, nel rispetto della normativa vigente sentiti altri enti operanti nella fascia costiera, provvedendo anche al controllo del rispetto delle norme di autoregolamentazione;
b) promuovere iniziative atte ad eliminare le conflittualità con le altre attività di pesca che vengono esercitate nell’area interessata;
c) predisporre e realizzare, anche in accordo con le autorità e le Amministrazioni locali, progetti di particolare significato territoriale o generale (impianti di maricoltura, barriere artificiali per la protezione della fascia costiera, iniziative di ripopolamento attivo, interventi di pulizia del mare e della costa, ecc.) da finanziare con fondi strutturali e di investimento comunitari, nazionali e regionali;
d) realizzare e gestire attività e/o servizi con mezzi, strumenti e risorse proprie e/o di enti terzi, pubblici o privati, sottoqualsiasi forma compreso il services e l’affitto di mezzi di terzi, finalizzate a valorizzare e/o salvaguardare il prodotto delle imprese associate al CO.GE. COOPESCA Portorosa
L’area di riferimento ricade all’interno della competenza del Compartimento Marittimo di Milazzo e si estende da Spadafora a Ponte Naso, per oltre 90 km di costa includendo il Golfo di Patti
E’ composta dalle marinerie di:
Il Co.Ge.Pa, nasce dalla volontà comune degli associati di dotarsi di un Piano di Gestione Locale (PdGL) condiviso, capace di tradurre in regole la volontà dei pescatori locali per fare impresa nel rispetto dell’ambiente, delle risorse ittiche e per valorizzare la propria produzione.
Il PdGL si configura come un modello di governance partecipativa, in cui le competenze e le responsabilità della pianificazione, gestione e monitoraggio delle attività di pesca sono condivise tra i pescatori, l’autorità marittima, le amministrazioni comunali, la ricerca, la comunità locale interessata e gli altri portatori di interesse (stakeholders) al fine di garantire la sostenibilità ambientale, economica e sociale dell’attività di pesca nell’area di gestione.
Il PdGL stabilisce misure di gestione nelle zone costiere comprese tra la foce del torrente Naso e la foce del torrente Gallo ed è stato approvato a livello Nazionale nel 2022 dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) (prot. 03040106 del 01/08/2022) con decreto di adozione di tutte le misure tecniche e spaziotemporali incluse nel Piano, con validità delle misure tecniche e delle misure spazio-temporali dal 1° agosto 2022 al 31 luglio 2025.
Il PdGL è stato approvato e riconosciuto per la prima volta su base triennale (2012-2015) nell’ambito del programma operativo della Regione Sicilia del Fondo Europeo per la Pesca (FEP). Tale piano è stato approvato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) che ha adottato le misure tecniche e socio-economiche per la gestione della pesca artigianale con Decreto Direttoriale n. 2 del 30 agosto 2012. Da allora, il PdGL è stato attuato e monitorato attraverso apposita Ordinanza del Compartimento Marittimo di Milazzo, tuttora in vigore. Dopo la chiusura triennale il COGECOOPESCA di Portorosa ha continuato a portare avanti le attività previste e il mantenimento delle misure previste, avvalendosi di alcune azioni poste in essere nell’ambito della Programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) del Dipartimento della Pesca della Regione Sicilia per il triennio 2017-2021 attivando ulteriori misure accessorie.
Questo gli ha consentito di procedere con la richiesta di riconoscimento nazionale del Consorzio ai sensi del DM del 7 dicembre 2016 e di adozione delle misure per il triennio 2022-2025, individuando quale Organismo di Governance un Ente di Ricerca di comprovata esperienza nel settore, la Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Il Consorzio in collaborazione con l’autorità di gestione amministrativa pubblica e l’organismo di Ricerca Stazione Zoologica Anton Dohrn, da oltre un decennio contribuisce allo sviluppo e promozione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica nell’area di gestione attraverso lo sviluppo di un sistema integrato di monitoraggio dell’attività di pesca e controllo del rispetto delle misure tecniche e spazio-temporali in vigore nell’area di gestione.
Queste misure includono l’individuazione di aree di nursery, la zonazione e la gestione delle aree di pesca, l’adozione di calendari di pesca in funzione degli strumenti e delle attrezzature impegnate, l’adozione di misure tecniche restrittive rispetto alle specie oggetto di sfruttamento, l’adozione di misure tecniche relative alla selettività degli attrezzi e la presenza di adeguati sistemi di controllo (Battaglia et al., 2017; De Domenico et al., 2023). Allo stesso tempo sono state attivate ulteriori misure prioritarie di sostegno socio-economico, consentite dalle normative in vigore, per favorire e compensare l’attuazione di misure tecniche restrittive dell’attività di pesca.
Ad oggi il CO.GE.PA. vanta consolidate e strategiche collaborazioni con centri di ricerca, nonché una comprovata esperienza nella tutela ambientale e nella promozione della sostenibilità, sviluppata anche nell’ambito di collaborazioni a diversi progetti a livello
nazionale (2020 – Prog. Responso; 2022 – Prog. Rete 3 Golfi; 2018 – Prog. Transforming Mediterranean Small Scale Fisheries; NETTAG WWF International; 2024 – Prog.
CIAOMARE; 2025 – Prog. PNRR “NBFC” -National Biodiversity Future Center) e regionale (2016 – Prog. ECOSAFIMED; 2017 – Prog. INTERREG MED CONFISH).
Inoltre, il Consorzio ha partecipato a diversi bandi FEP tra cui:
- Bando attuazione misura 1.4 – Piccola pesca costiera con progetti finalizzati alla salvaguardia delle risorse biologiche, utilizzo di innovazioni tecnologiche per ridurre lo sforzo di pesca, interventi volontari per la riduzione dello sforzo di pesca ed
acquisto di attrezzature da pesca selettive; - Bando attuazione misura 3.5 con progetto pilota volto alla diversificazione delle catture e delle attività di pesca con i cannizzi attraverso l’ausilio di palangari verticali.
Il Consorzio collabora con il GAC del Golfo di Patti.
L’esperienza del Consorzio, unitamente alla sua struttura organizzativa consolidata e ben articolata, costruita nel tempo attraverso l’acquisizione di competenze operative, gestionali e tecniche, garantisce una qualificazione tecnica e professionale dei suoi operatori.
Inoltre, il COGEPA è presente all’interno del Tavolo Tecnico di COGESTIONE del Golfo di Patti, che è stato istituito nell’ambito del progetto del WWF Italia Pescare Oggi per Domani nel 2019.
